A volte capita… Già, non spesso, ma a volte succede di andare a giocare in casa dell’ultima in classifica, una squadra che ormai non ha piu’ nulla da chiedere e probabilmente pochissimo da offrire; ci vai con una consapevolezza che deriva dall’abisso di punti che ti separano su quella griglia che ti vede avanti anni luce, dall’andata, in cui con un <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />3 a 0 avevi spazzato via la stessa squadra che aveva mille motivazioni in piu’. Poi inizia la partita, e questa idea si fa’ sempre piu’ forte, tanto che il primo set viene vinto con 8 punti di vantaggio tenendo conto che le avversarie hanno pure giocato bene, probabilmente al loro massimo. Una passeggiata… inizia il secondo set: sembra un po’ piu’ dura, strano, ma come stanno giocando quelle lì’? Le abbiamo strapazzate per bene prima, perché non mollano, perché non tirano ...
Nulla di nuovo sotto il sole, è il caso di dire purtroppo per le nostre ragazze di serie C. Anche gli incontri con le squadre che nel girone di andate ci avevano permesso di racimolare gli unici 4 punti della classifica si sono dimostrati estremamente avari. Sabato 14 in casa con il Borgomanero, orfana di Simona, la nostra squadra è stata regolata nuovamente per 3 a 0 offrendo una buona prova di volontà nel secondo e terzo set (persi a 22 e 19) dopo un primo disastroso. Nonostante i chiari limiti delle avversarie, estremamente imprecise, le nostre ragazze non sono pero' riuscite a trovare lo spunto necessario per arrivare ai faticidi 25 punti. Ancora peggio le cose sono andate sabato 21 in Valsusa, in un incontro che ha visto il Bellizago dare battaglia solo nel secondo set, regalando letteralmente il primo ed il terzo; anche qui le assenze pesanti di ... >>leggi tutto
Grandissima emozione domenica a Novara alla finale di questa coppa internazionale, al momento delle premiazioni individuali. In mezzo a tante campionesse affermate c’era una giovane ragazza conosciuta da tutti noi. Man mano che venivano premiate le atlete, miglior muro, miglior palleggio ecc ecc, a noi batteva sempre più forte il cuore. Ad una ad una le altre venivano chiamate e TU alla fine sei rimasta sola in mezzo al palazzetto ; eri ferma come ti abbiamo visto tante volte noi”vecchi” del Volley Bellinzago,la mano dietro la schiena che teneva l’altro braccio, con quel viso semplice,con quella tua timidezza infinita, come quando alla festa di fine anno della nostra società non volevi neanche parlare, ma almeno due parole riuscii a fartele dire.Oramai era chiaro che il premio più importante era TUO. Tutti aspettavamo lo speaker : miglior giocatrice della manifestazione CRISTINA BARCELLINI e quando è stato il momento, la TUA esplosione ...
Dopo un’esaltante prestazione domenica le nostre ragazze hanno svolto egregiamente il compito che le era stato affidato: vincere contro il San Rocco con un sonoro 3-1. La formula campionato però prevede in caso di parità un set di spareggio a 15 punti che decreta l’accesso alla final four; Purtroppo quel 5° set di spareggio è stato vinto dalle ragazze di Novara e la nostra squadra ha dovuto fare “i conti” con le altre per essere ripescata come migliore quarta ma la matematica espressa in decimali non ci ha reso giustizia pertanto il verdetto è stato: Bellinzago fuori dalla final four. Peccato perché le ragazze ci hanno messo tutto per poter vincere con una regia e preparazione minuziosa da parte di mister Miglio che a mio avviso ha dato il meglio di sé avvicinando le ragazze a tecniche di alta pallavolo. Quindi è ora di bilanci: la nostra squadra si è ...
"L'OPERAZIONE E' RIUSCITA PERFETTAMENTE....MA IL PAZIENTE E' DECEDUTO" questa in sintesi la diagnosi della partita di domenica! A parte il secondo set, decisamente deludente, ieri le tigrotte hanno tirato fuori le unghie e hanno fatto vedere alle avversarie che non sono solo dei gattini indifesi.... D'accordo, non sono state all'altezza della prestazione di Omegna, ma ci sono andate vicino: ammetto di essere ignorante tecnicamente, ma secondo me ieri nessuna giocatrice era in forma spettacolare - e chi si dimentica più la magica Fra di Omegna? - ma tutte hanno fatto la loro parte senza risparmiarsi. Sarà stata la reazione al simpatico commento sfuggito ad un'avversaria dopo il match dell'8/3: "Ma come han fatto 'ste qui a battere l'Omegna?" a farle giocare con la giusta grinta? Comunque sia è stata una bella soddisfazione anche per noi del pubblico vedere le loro espressioni iniziali di quasi-scherno trasformarsi in delusione e incredulità! Ma vogliamo parlare anche ...